sabato, 09 maggio 2009

A.: "Ma oggi fai sei ore?"
B.: "Eeeeh... (affranta) purtroppo sì. Guarda, non so come farò a resistere fino alle due*."
(*) (B. lavora ogni giorno dalle 8 alle 12)
A.: "Sarai angosciatissima, ti capisco. Ma l'hai lasciata con tua madre?"
B.: "Eh, sì. Speriamo che mangi tutta la pappa."
(B. mi guarda. Si sente in dovere di aggiungere:)
B.: "Guarda, che angoscia. Non sai quanto vorrei essere a casa."
io: "Hai la bimba che non sta bene?"
B.: "Nooo, sta bene, sta benissimo. Ma oggi purtroppo devo recuperare due ore di permesso."
io: "Beh. Non so. Guarda il lato positivo. Io credo che impazzirei a stare a casa tutto il giorno con un bambino piccolo."
B.: "Eh, dici così perché non sei mamma. Poi capirai."
io: "O, forse, ho già capito e per questo non sono mamma."

<silenzio>

B. si attacca al telefono AZIENDALE. Si informa dello stato di avanzamento della pappa che le viene riferito con dovizia di particolari (un cucchiaio sì, uno no, poco formaggio, tutta la mela). Esprime dolore per la sua forzata assenza. Si fa passare la bambina.

B.: "Amoreeeeeeeeeeee... la mamma torna prestoooo..."

B. chiude la telefonata visibilmente provata. Muti sguardi di dissenso verso di me.

Note to self #2.
Mai discutere con una mamma, in un ufficio in cui sei l'unica non mamma a parte il collega gay che è pure in ferie.
e' passato per la testa di spikette
alle ore 11:11 | P.link ¤ commenti (4)
Commenti
#1    09 Maggio 2009 - 12:17
 
Dheheeheh che guaio!
Un saluto di passaggio!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Vivendolestelle

#2    11 Maggio 2009 - 12:47
 
come ti capisco!
io ho a che fare solo con mamme..e loro si lamentano degli impegni,dei malanni dei figli,della casa,del marito che collabora poco per via del lavoro etc etc.
ho provato a dare dei consigli a volte..sulla base della logica e della praticità che mi caraterizza nelle situazioni.
mi sono sentita dire "beh una dovrebbe essere mamma".
pure?e allora mò me ne frego e spero solo che nessuno si lamenti perché sembra quasi che io sia il rifugio peccatorum.
probabilmente perché finora non le ho fancilizzate verbalmente.
credo dalla mia faccia si comprenda però..
io mi stanco solo di sentirle.
ma se avete voluto i figli,perché mò vi lamentate?
scusa ma dovevo dirlo a qualcuno che la pensa come me!
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#3    11 Maggio 2009 - 13:55
 
Mai discutere con quel tipo di mamme.
Io sono mamma, ma passo per degenere perché non telefonavo mai a casa (mia figlia era con i nonni, che c'era di meglio?, o alla materna (se non mi fido non ve la lascio)), perché quando è cresciuta e mi telefonava lei per dirmi sciocchezze le ricordavo che io ero lì per lavorare e che le cose che mi stava dicendo me le poteva dire al mio rientro, perché non sento la necessità (non l'ho mai sentita) di starle appiccicata...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thumper

#4    11 Maggio 2009 - 18:39
 
A parte che la situazione che dipingi mi pare un tantino esagerata (tutto 'sto casino per 4 ore ? E le madri che di ore ne lavorano 8?). Poi c'è l'ovvia considerazione: avete voluto i figli? Non lamentatevi. Infine la conclusione: se proprio dovete lamentarvi, ok, ma almeno non guardate storto chi fa scelte diverse... E pure sta cosa del chiamare il bambino, e tutte quelle smancerie: per 4 ore di assenza e oltretutto il marmocchio è con la nonna, e sappiamo bene che i nonni li viziano peggio dei genitori... la nostra è considerata una generazione di 'bamboccioni', ma se le cose stanno così, quella successivia sarà pure peggio...
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categoria : note to self